I 3 schiaffi sono stati scritti dalle Label
E’ il caso di ricominciare a pensare, con le “proprie teste” e non con le teste delle label. I 3 schiaffi non sono iniziative dei governi bensi’ delle label. Non ci credete ?
TechDirt della scorsa settimana introduceva l’argomento Inghilterra e appesantimento delle sanzioni per i downloaders (.. Earlier this week, we noted that some UK Lords were looking to make the Digital Economy Bill even worse by adding a provision that would allow a judge to block all access to a website if that site was accused of facilitating copyright infringement. Afte ..)
TechDirt di questa settimana ritorna sull’argomento lobby e attivismo anti 3 schiaffi, avvisa che i politici sono pigri ed è facile una legge “pronta all’uso” piuttosto dall’andare a mettere assieme delle idee.. ( .. Now some leaked documents are showing that it was a pretty blatant copy-and-paste job from the BPI, the UK’s equivalent of the RIAA … )
L’affermazione di quest’oggi è che sono “scivolati in rete” documenti che attestano il coinvolgimento delle label all’interno della legislazione Inglese. Viene da chiedersi oggi cosa sucede in Italia, dove una Carlucci e Barbareschi si dicono ancora convinti di ciò che fecero l’anno scorso, una proposta scritta a penna dall’industria audio e video per limitare i diritti degli utenti Internet.
Forse il mondo è paese, forse l’Inghilterra ha il proprio Barbareschi e la propria Carlucci…



