Obama pensa ai 3 schiaffi in USA
In Europa l’industria Audio e Video ha avuto libero accesso in Francia e Inghilterra che hanno modificato le proprie leggi ad uso e consumo delle Major. Nulla da fare in Spagna dove il P2P a titolo no profit è considerato legale. Ancor meglio in Italia dove, la Carlucci e il Barbareschi (spinti dall’industria audio e video) non vengono tenuti in minima considerazione. Oltre Oceano si pensa invece ai 3 schiaffi, è la nuova idea di Obama o per meglio dire l’idea delle Major, che potrebbe diventare legge…
La Francia ha dato di recente il nulla osta ai 3 schiaffi, ciò significherà la disconnessione forzata per “i pirati recidivi”. La legge fornisce al cittadino Francese 3 chance prima della disconnessione, alla terza pagherà e non potrà ricollegarsi ad Internet (Peccato che la legge non sia affatto dalla parte dei cittadini).
Il Guardian dice che le lobby di Hollywood vorrebbero una legge identica ai 3 schiaffi negli USA e stanno già discutendo con Obama il da farsi. Insomma, si guarda tanto all’estero, alla Francia, Inghilterra ma anche agli USA, prendiamo come modello questi Stati per poi scoprire che i cittadini hanno meno diritti rispetto agli stessi cittadini Italiani..
Stando quanto pubblicato dal Guardian:
“We are in the midst of talking to the president and some attorney generals and [we are] trying to implement a three strikes and you’re out rule,”
Le rivelazioni di oggi sono in ogni caso pericolose, l’Italia e più in particolare i governanti Italiani che sono ignoranti in Informatica “prelevano” sempre dagli USA le ultime novità. Non si vorrebbe vedere come prossimo ordine del giorno del Parlamento Italiano i 3 schiaffi, viste le scarse idee che regnano negli ultimi 10 anni nella politica Italiana e il dover prelevare quasi sempre idee e spunti dall’estero ..
“We need enforcement mechanisms and we need governments to play ball … There is no difference with going into a store and stealing Pringles or a handbag and taking this stuff,” “It’s a basic condition for investment and economic growth and there should be the same level of property rights whether it’s a house or a movie.”



