Editor rating
- Autore: Matteo
- Inserito il:
- Aggiornato il:
Il numero di client BitTorrent, software indispensabili per accedere alla rete torrent e effettuare il download/upload verso i nodi ad essa collegati, è vasto. Abbiamo l’imbarazzo della scelta quando dobbiamo scaricare un client ma il rovescio della medaglia è il doverlo installare sul nostro PC. Esistono alternative ? Soluzioni online in grado di farci dimenticare il processo di installazione/configurazione di un client BitTorrent ? La risposta è SI. BitLet, abbreviazione di Applet BitTorrent, è un programma che consente l’utilizzo del protocollo di condivisione dei file (BitTorrent) all’interno di qualsiasi browser Java-enabled, senza la necessità di un programma esterno.
E’ un servizio che rende BitTorrent disponibile per l’utente occasionale, e per coloro che non possono installare un client BitTorrent regolare come uTorrent o Azures sui propri computer. Non è necessaria alcuna configurazione per utilizzare il servizio, l’unico requisito è accertarci di disporre di Java Runtime Environment, ambiente di esecuzione di programmi applicativi Java, sviluppato da Sun Microsystems (clicca per il download).
Innanzitutto dobbiamo accedere a un motore di ricerca torrent come IsoHunt, BtJunkie e effettuare una ricerca dedicata. Copiamo il link del file torrent (oppure scarichiamo il file torrent) che ci interessa, incolliamolo all’interno del box in home page di BitLet e premiamo il pulsante Download torrent. BtJunkie apre un popup chiedendoci dove vogliamo salvare il file. Scegliamo una cartella del nostro disco fisso e premiamo il pulsante Salva. Il download ha inizio immediatamente e non dobbiamo far altro che attendere, evitando di chiudere la finestra attiva fino al completamento del download.
Non è necessaria alcuna configurazione e, cosa più importante, supporta anche il ripristino dei download. Avete chiuso il PC e volete riprendere il download dove è stato interrotto ? Collegatevi nuovamente a bitlet.org, caricate il file .torrent e selezionate la stessa cartella utilizzata precedentemente. BitLet riconosce un download a metà e vi consente di riprendere il download dove è stato interrotto. In ogni caso se le impostazioni predefinite non vanno bene e notate un rallentamento della navigazione internet durante il download, andate in Impostazioni dove è possibile modificare la porta in entrata e la velocità massima di upload e download.
Il sito supporta anche lo streaming audio dall’inizio del 2008 e ha lanciato nel 2009 il supporto streaming video ma è una funzione che strizza l’occhio ai produttori di contenuti. Noi, utenti finali, possiamo benissimo fare a meno di questa “chicca”.
Per info: BitLet



